| Successo per l’Ibf, cuore business del Salone Internazionale del Libro di Torino |
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Numerose le trattative concluse: Arlina Dudaj, proprietaria della casa editrice Dudaj Publishing (Albania), ha acquistato i diritti per la traduzione di Bianca come il latte rossa come il sangue di Alessandro D'Avenia da Mondadori, mentre dall'agenzia Kylee Doust ha acquisito Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (i precedenti tre li aveva acquisiti durante le Fiere di Londra e Francoforte). Foto di Ilaria Palmas per Salone Internazionale del Libro Torino
Sul fronte editoria, sono intervenuti fra gli altri dall'Inghilterra United Agents, Profile Books, dalla Francia Buchet-Chastel, dagli Stati Uniti Maria B. Campell Associates, Penguin, Three Percent, Harper Collins, Broadway Books (Rh Group), dal Canada McArtur&Company, dal Brasile Editorial CosacNaifi. L’Ibf 2010 ha presentato un focus sull'India, paese ospite del Salone, con gli editori Abhinav Publications, Har-Anand Publications, Diamond Pocket Books, Phi Learning, Pitambar Publishing Company, Planet Multimedia Publisher, Pustak Mahal, Shishu Sahitya Samsad, Star Publications, Sterling Publisher, Laxmi Publications, Tushar Publications e il gigante dell'intrattenimento di Bollywood Utv che durante la sua prima visita all'Ibf ha scoperto progetti molto validi su cui ha intenzione di lavorare.
Nutrita la partecipazione del versante cinematografico con scout e consulenti letterari di importanti case di produzione e talent agencies americane, come Columbia Pictures / Sony Pictures Entertainment, Fox International, Metro Goldwyn Mayer/United Artists e International Creative Management (l’agenzia che rappresenta tra gli altri Al Pacino, Samuel L. Jackson e Woody Allen), inglesi, tra le quali Warp Films, la svedese Fundament Film, la tedesca Integral Film e la russa United Film Company. Grande vitalità del cinema italiano con una presenza significativa di produttori: Wildside, la società di produzione cine-televisiva nata dal sodalizio tra Lorenzo Mieli, Mario Gianani, Saverio Costanzo, Fausto Brizzi e Marco Martani; Offside, che ha in produzione il film La solitudine dei numeri primi di Mondadori e Mia sorella è una foca monaca tratto dal libro edito da Fazi. E Fox Italia, Colorado Film, Cattleya, Fandango, Minimum Fax Media. Italiani protagonisti anche del palinsesto di incontri e dibattiti riservato agli operatori: Editoria italiana negli Usa: come affrontare il mercato, quali opportunità per le case editrici italiane a cura di Ice - Istituto nazionale per il Commercio Estero, in collaborazione con Aie – Associazione Italiana Editori; Film on the book: consigli non richiesti agli editori da un autore e regista con l'intervento del regista Marco Ponti. Come ogni anno, inoltre, i partecipanti accreditati hanno avuto a disposizione l’Ibf Lounge con le delizie enogastronomiche del Piemonte. Ogni giorno l’Ifse - Italian Food Style Education, grazie all'intervento della Regione Piemonte, ha proposto piatti di alta cucina, valorizzando i prodotti d'eccellenza di tutte le province piemontesi. Non è mancata inoltre l’ormai consolidata collaborazione con GoAsti, con il Consorzio Operatori Turistici Asti e Monferrato e il Consorzio dell'Asti Spumante.
L’International Book Forum è un’iniziativa del Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzata da Biella Intraprendere in collaborazione con l’Istituto nazionale per il Commercio Estero (Ice), e resa possibile dal contributo finanziario della Regione Piemonte e del Ministero dello Sviluppo Economico, nell'ambito di un accordo di programma Ministero-Regione-Ice. |



Registra un nuovo record di presenze l'edizione 2010 dell’Ibf –
International Book Forum, la business area del Salone dedicata allo
scambio di diritti editoriali e audiovisivi per la traduzione e
l’adattamento. Oltre 7500 gli incontri nei giorni di giovedì, venerdì e
sabato: 1500 in più rispetto al 2009. Oltre 800 gli operatori
professionali, di cui 120 invitati in collaborazione con l'Istituto
nazionale per il Commercio Estero (Ice), provenienti da oltre 30 paesi
fra cui Argentina, Brasile, Canada, Egitto, Germania, Messico, Romania,
Russia, Stati Uniti, Svezia. Fra loro agenti letterari, responsabili
dei diritti, produttori e scout editoriali per il cinema, la
televisione e il multimediale che hanno animato i 200 tavolini
allestiti presso il Centro Congressi del Lingotto.