| La tre giorni di FOOD MOOD EVENTS |
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Centro Congressi Lingotto, Via Nizza 280 - Eataly, Via Nizza 230. Si è chiusa con successo la tre giorni di Food Mood Events dedicata alla creazione di partenariati tecnologici transnazionali in campo agro-alimentare e all'approfondimento di temi strategici dell'industria alimentare. Un evento unico, svoltosi a Torino in concomitanza con la settima edizione del Salone del Gusto, realizzato in collaborazione con Unioncamere Piemonte e Camera di commercio di Torino partner del consorzio Alps Enterprise Europe Network, col contributo di Regione Piemonte e inserito nel calendario di Torino World Design Capital. Gli interventi e le foto della manifestazione: Il primo appuntamento di FOOD MOOD EVENTS si è svolto giovedì 23 ottobre al Centro Congressi Lingotto, in Sala Madrid, con il convegno “Sicurezza alimentare, eco-produzioni ed eco-imballaggi per le grandi imprese”. Temi affrontati: L’analisi degli imballaggi, il packaging, la sostenibilità ambientale e i risultati delle ultime ricerche.
Luisa Torri, ricercatrice in Tecnologie Alimentari dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno, che mette al centro del suo intervento il tema del packaging sostenibile nel delicato bilancio esistente tra economia, società e ambiente; Maria Daria Fumi, docente di Enologia II presso l’Istituto di Enologia e Ingegneria Alimentare dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, che si concentra sull’analisi e l’idoneità dei materiali usati per gli ambienti lavorativi del campo alimentare; Marco Sachet, direttore Istituto Italiano Imballaggio, che riflette sull’importanza del packaging come strumento in grado di preservare, contenere e presentare il prodotto; Pierstefano Berta, direttore Industriale Pernod Ricard Italia, si è soffermato sui temi dello sviluppo sostenibile e dell’ecodesign in una grande multinazionale e sull’esperienza di coordinatore dell’esperimento OICCE che rappresenta un importante gruppo di operatori dellafiliera vitivinicola uniti con l’obiettivo di migliorare la comunicazionetecnico-scientifica; Giuseppe Brucoli, responsabile Settore Organico Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino, che relaziona sulle esperienze del Laboratorio Chimico riguardanti l’analisi degli imballaggi per garantire lasicurezza alimentare.
Per la seconda giornata, Venerdì 24 ottobre, sono stati gli spazi di Eataly (Sala dei 200 e Sala Punt&Mes) ad essere protagonisti della giornata business to business dedicata a favorire partenariati tecnologici per la sostenibilità e la sicurezza nel settore agro-alimentare.
Organizzata dal consorzio ALPS Enterprise Europe Network e volta a favorire l’incontro tra piccole e medie imprese, grandi aziende, istituti di ricerca e centri di competenza europei che intendono offrire e/o ricercare tecnologie e competenze nel settore, la giornata si è rivelata proficua e importante per i soggetti nazionali e internazionali che hanno, infatti, potuto allacciare contatti commerciali internazionali ed essere aggiornati sulle ultime tendenze e innovazioni.
La tre giorni si è chiusa Sabato 25 ottobre con il convegno, nella sala Madrid del Centro Congressi Lingotto, “Le nuove prospettive del gusto e dell’aroma”: una riflessione sulle abitudini alimentari, in particolare sul consumo di olio,e le conseguenze sulla salute dei consumatori. Un incontro con ospiti internazionali che, attraverso esempi concreti, ha affrontato il tema della ricerca e dello studio dei sapori e approfondito la questione dei piatti biologici pronti. Sono intervenuti, moderati da Gianni Bologna, ideatore del progetto Food Mood, Anne Rossignol Castera, Direttrice Ricerca presso Iterg, Francia, del programma Optimoil; Yves Roptin, Direttore generale di Mc Cain Italia; Bernard Lahousse, Direttore Creativo di Creax, Belgio; Carla Palencia, in rappresentanza di Dominique Boutand, co-dirigente di ZeoDry+Plus, Orleans, France.
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