DNA Italia, 1-3 ottobre 2010 - Lingotto Fiere Torino
www.dnaitalia.eu
L'Italia è un vero proprio “museo diffuso”,
distribuito e presente in ogni angolo di territorio: monumenti
e siti storici costituiscono la vera ricchezza del Paese.
In Italia, l'arte e la cultura fanno parte in modo inscindibile del codice genetico chedefinisce l'identità della nazione: sono il suo DNA.
La promozione e la valorizzazione di questa straordinaria risorsa può diventare ogni giorno di più motore per lo sviluppo e la crescita economica, grazie soprattutto alle grandi potenzialità che è in grado di esprimere.
L’ambito di attività che gravita attorno al settore dei Beni culturali in Italia è ampio, diversificato ed in evoluzione costante. Oltre al turismo e alle attività commerciali
collegate, si stanno affermando – anche in termini di
redditività per l’intero settore - le professioni connesse alla catalogazione,al recupero, alla tutela e valorizzazione dei Beni Culturali, dove si richiedono sempre più spesso figure professionali specializzate e tecnologie dedicate.
Forte di una tradizione di eccellenza artigiana e, allo stesso tempo, capace di creare e applicare tecniche innovativealla conservazione, al restauro e alla promozione del patrimonio artistico e architettonico,
negli ultimi anni l'Italia ha visto crescere professioni
specifiche connesse al settore Beni Culturali. Questo processo di
innovazione racchiude in sè tutte le potenzialità per
diventare un forte motore di sviluppo culturale ed economico in
grado di produrre occupazione e generare ricchezza. Le
tecnologie applicate hanno allargato gli orizzonti delle
possibilità espressive: l’interazione fra arte e tecnologia
è in grado di generare linguaggi nuovi e nuove possibilità di
rappresentazione e lettura delle opere che vanno ben oltre il
limite della semplice fruizione.
In questo scenario già ben definito ma incostante evoluzione
agiscono imprese e istituzioni, comunicazione e tecnologia,
tradizione e creatività, artigianalità e nuove professioni in
un progetto comune spesso privo di un collegamento diretto.
L’idea di DNA Italia nasce da qui: riunire in un sistema sinergico le tante realtà dinamiche che operano nell’ambito del settore Beni Culturali. Farle incontrare, conoscere e riconoscere come appartenenti a una stessa filiera, esistente ma mai prima d’ora espressa e fatta emergere. Dare visibilità ai progetti, ai materiali e alla tecnologia applicata, in uno spazio espositivo progettato per valorizzare al massimo contenuti ed esperienze.
Registra un nuovo record di presenze l'edizione 2010 dell’Ibf –
International Book Forum, la business area del Salone dedicata allo
scambio di diritti editoriali e audiovisivi per la traduzione e
l’adattamento. Oltre 7500 gli incontri nei giorni di giovedì, venerdì e
sabato: 1500 in più rispetto al 2009. Oltre 800 gli operatori
professionali, di cui 120 invitati in collaborazione con l'Istituto
nazionale per il Commercio Estero (Ice), provenienti da oltre 30 paesi
fra cui Argentina, Brasile, Canada, Egitto, Germania, Messico, Romania,
Russia, Stati Uniti, Svezia. Fra loro agenti letterari, responsabili
dei diritti, produttori e scout editoriali per il cinema, la
televisione e il multimediale che hanno animato i 200 tavolini
allestiti presso il Centro Congressi del Lingotto.
Numerose le trattative concluse: Arlina Dudaj, proprietaria della
casa editrice Dudaj Publishing (Albania), ha acquistato i diritti per
la traduzione di Bianca come il latte rossa come il sangue di
Alessandro D'Avenia da Mondadori, mentre dall'agenzia Kylee Doust ha
acquisito Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti (i precedenti tre li
aveva acquisiti durante le Fiere di Londra e Francoforte).
Foto di Ilaria Palmas per Salone Internazionale del Libro Torino
Risultato raggiunto per Katalogando, l’appuntamento per i professionisti del libro – giunto quest'anno alla seconda edizione – che ha l’obiettivo di far incontrare gli editori esordienti con le librerie indipendenti e le catene librarie. Tutte le 43 case editrici dell'Incubatore hanno partecipato ai 5 convegni della Sala Incontri Katalogando con i rappresentanti di Feltrinelli, Messaggerie, Giunti al Punto con Librerie Mel bookstore, Aie - Associazione Italiana Editori - e Ali - Associazione Librai Italiani.
Foto di Ilaria Palmas per Salone Internazionale del Libro Torino 2010
Katalogando si è chiuso venerdì 14 maggio dopo oltre 130 incontri tra le case editrici e le 20 librerie provenienti da tutta Italia. Soddisfatti gli operatori: «La formula di incontro è quella giusta: bisogna incentivare la cooperazione tra librai e piccoli editori», commenta Ernesto Cercato della libreria Il Quarto Stato di Aversa (Ce).
«Un’esperienza sicuramente da ripetere. È stato utilissimo ascoltare
i grandi della distribuzione. È importante per noi, oltre presentare i
nostri cataloghi, entrare in contatto diretto con il mercato», commenta
Miraggi Edizioni (Torino), la più giovane casa editrice presente
quest’anno all’Incubatore, nata solamente nel febbraio 2010.
La quarta edizione dell'Incubatore ha visto la partecipazione di 43
case editrici, 42 italiane e per la prima volta una straniera, la
brasiliana Callis, e ha registrato un programma di 42 incontri per
oltre 100 relatori.
Foto di Ilaria Palmas per Salone Internazionale del Libro Torino 2010
Tra gli appuntamenti più seguiti Greta Garbo.
Diventare Star per sempre di Italo Moscati per Edizioni Sabinae (Roma),
un libro ricco di aneddoti, particolari inediti e curiosità, che svela
la leggenda della diva e soprattutto come sia diventata immortale.
Grande successo, soprattutto tra i giovanissimi, la presentazione di
BookLed®, il cartonato animato per bambini: un prodotto che,
utilizzando un innovativo sistema di identificazione della pagina,
inserisce elementi di animazione grafica e sonora all’interno di una
narrazione illustrata tradizionale.