| Direzione Cittą Studi - Pugilato letterario |
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Giovedì 8 maggio 2008 alle ore 21.00 - Biella - Auditorium Città Studi Per Direzione Città Studi, nell’Auditorium della cittadella universitaria, giovedì 8 maggio, un nuovo round di Pugilato Letterario, dedicato alla sfida tra Superman e L’Uomo Ragno.
I due autori provengono dal mondo dei comics, ma la loro sfida si rivelerà scherzosa solo all’apparenza. Un confronto aperto che vedrà contrapposte due diverse “filosofie” e due universi: Marvel e Dc Comics. Non mancheranno sorprese nè colpi di scena, tra ragnatele ed effetti speciali, in uno scontro che conterrà in sé anche una piccola (e divertente) lezione sull’arte delle storie a strisce. Dopo lo strepitoso successo di Libri da Ardere , di Amélie Nothomb, che il 3 aprile ha inaugurato la stagione culturale nel bellissimo spazio della Biblioteca Universitaria di Città Studi, ecco l’atteso ritorno di quello che è ormai un classico, amatissimo dai biellesi (e non solo), il Pugilato Letterario firmato da Luca Lissoni. Due sfidanti salgono su un ring letterario e combattono a colpi di materia grigia. Giudice unico e insindacabile è il pubblico, chiamato a votare per alzata di cartellino.
L’iniziativa, che coinvolge le scuole del territorio, è promossa da Città Studi ed è organizzata da Biella Intraprendere; gode del patrocinio della Provincia di Biella , della Città di Biella e di diciotto Comuni biellesi. L’ingresso è gratuito, ma i posti vanno riservati e, soprattutto disdetti per tempo, se si decide di rinunciare alla serata: in questo modo sarà possibile assegnare le sedie nuovamente libere a chi è nelle (lunghe) liste d’attesa. Per le prenotazioni – e per tutte le altre informazioni – sono a disposizione il sito cittastudi.org e la Segreteria Organizzativa, telefono 015.404032, email
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A contendersi i favori del pubblico saranno due pesi massimi del fumetto: Antonio Serra, il creatore del fantascientifico Nathan Never, e Alberto Ostini, poliedrico sceneggiatore di Casa Bonelli. Accanto ai protagonisti, le interpreti nel linguaggio dei segni tradurranno tutto per un gruppo di spettatori non udenti presenti in platea.