L’Oncology Card realizzata dall’Oncologia Medica dell’Ospedale Santa Croce di Fano (PU) si aggiudica il primo premio tra i progetti in mostra per originalità, riproducibilità e innovazione
Oltre ottanta relatori tra oncologi, operatori e pazienti, dieci workshop orientati al confronto e alle novità del settore, settanta progetti-best practice da tutta Italia dedicati al miglioramento della qualità della vita dei pazienti
Medici, pazienti, familiari, infermieri, psicologi, volontari, insegnanti e studenti promuovono la prima edizione di CONTACI, l’originale Mostra-Convegno Nazionale dedicata a studi, progetti ed esperienze in oncologia. Nato dall’esigenza di far emergere idee e pratiche in grado di affrontare sia l’aspetto clinico sia la prospettiva umana della malattia, CONTACI si è proposto come un evento dove domande e risposte sui bisogni dei pazienti e dei curanti si sono intersecate, dove tecnologie e terapie hanno indicato nuove strade per ottenere un sensibile miglioramento della qualità della vita. “Un appuntamento unico” che nelle due giornate di venerdì 19 e sabato 20 marzo ha dato la parola a pazienti e famiglie, ovvero a quei soggetti generalmente esclusi dal dibattito, il cui giudizio è indispensabile per determinare stile e valori dell’oncologia. La formula dell’evento, articolata su due sessioni plenarie Resocontaci e Le Terapie Farmacologiche in Oncologia (Venerdì 19 marzo) e Raccontaci e Ascoltaci (sabato 20 marzo), dieci workshop, trenta presentazioni di progetti, cinque laboratori, e una parte espositiva dedicata ai settanta progetti e alle aziende, ha colpito nel segno. “La diversità dei temi trattati nei workshop – dichiara Pier Oreste Brusori, Direttore Generale A.S.L. BI – Azienda Sanitaria Locale di Biella – testimonia che l’attenzione dedicata alla malattia è a trecentosessanta gradi e, insieme, attesta la molteplicità delle problematiche che le aziende sanitarie debbono affrontare per fornire un percorso di continuità assistenziale al paziente”.
CONTACI. Convivere con il tumore: studi, progetti, esperienze. 19-20 Marzo 2010, Città Studi Biella
Sabato 20 Marzo CONTACI si apre al grande pubblico. Grande affluenza per la giornata dedicata agli operatori. Attesa per gli appuntamenti di domani.
CONTACI apre i lavori e registra subito il tutto esaurito. Nella cornice dell'Auditorium di Città Studi il convegno inaugurale Resocontaci e Le Terapie Farmacologiche in Oncologia, introdotto dal saluto del Sindaco di BiellaDonato Gentile, ha visto gli interventi di Pier Oreste Brusori, Direttore Generale ASL BI - Biella - “CONTACI è un appuntamento importante perchè pone l'accento sul paziente e sull'aspetto umano della malattia. Di primaria importanza il ruolo delle fondazioni e delle associazioni di volontariato che forniscono un contributo fondamentale per l'assistenza ai malati e alle loro famiglie”; Aldo Sardoni, Presidente Associazione BiancoAirone Pazienti Onlus - “Per la prima volta grazie a CONTACI si affrontano problemi legati alla malattia, come lo stress e l'apetto psicologico, normalmente messi in secondo piano rispetto ai problemi clinici”; Sergio Crispino, Presidente CIPOMO – Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri, “Un'opportunità per discutere le problematiche che rappresentano l'essenza della nostra professione. Oggi l'oncologia ha tre parole chiave: Hi-Tech, Hi-Touch, Low Risk. La nostra volontà e la nostra esigenza sono quelle di costruire, collaborando con istituzioni, strutture e associazioni di volontariato, un'oncologia medica ospedaliera a cinque stelle”. Gli interventi sono stati moderati da Mario Clerico, Direttore Dipartimento di Oncologia ASL BI - Biella.
CONTACI, 1° Mostra-Convegno Nazionale dedicata a studi, progetti ed esperienze in oncologia. 19-20 marzo 2010, Città Studi Biella
CONTACI, che si svolge durante la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, è un evento originale ed inedito che si propone come crocevia dove domande e risposte sui bisogni dei pazienti e dei curanti si intersecano, dove tecnologie e terapie indicano nuove strade per ottenere un sensibile miglioramento della qualità della vita.