| Bilancio positivo per la prima edizione di CONTACI. Appuntamento per il 2012 |
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Oltre ottanta relatori tra oncologi, operatori e pazienti, dieci workshop orientati al confronto e alle novità del settore, settanta progetti-best practice da tutta Italia dedicati al miglioramento della qualità della vita dei pazienti
Medici, pazienti, familiari, infermieri, psicologi, volontari, insegnanti e studenti promuovono la prima edizione di CONTACI, l’originale Mostra-Convegno Nazionale dedicata a studi, progetti ed esperienze in oncologia. Nato dall’esigenza di far emergere idee e pratiche in grado di affrontare sia l’aspetto clinico sia la prospettiva umana della malattia, CONTACI si è proposto come un evento dove domande e risposte sui bisogni dei pazienti e dei curanti si sono intersecate, dove tecnologie e terapie hanno indicato nuove strade per ottenere un sensibile miglioramento della qualità della vita. “Un appuntamento unico” che nelle due giornate di venerdì 19 e sabato 20 marzo ha dato la parola a pazienti e famiglie, ovvero a quei soggetti generalmente esclusi dal dibattito, il cui giudizio è indispensabile per determinare stile e valori dell’oncologia.
CONTACI ha registrato la partecipazione di oncologi da tutta la penisola italiana come Sergio Crispino, Presidente CIPOMO - Collegio Italiano dei Primari Oncologi Medici Ospedalieri, Alberto Scanni, fondatore CIPOMO e Direttore Generale dell’Ospedale Sacco di Milano, Oscar Bertetto, Coordinatore della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta e Direttore dell’ARESS Piemonte – Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari, Salvatore Palazzo, Direttore dell’Oncologia Medica di Cosenza, Franco Berrino, Dipartimento di Medicina Predittiva e per la Prevenzione, Istituto Nazionale Tumori di Milano; i pazienti rappresentati da Aldo Sardoni, Presidente dell’Associazione BiancoAirone Pazienti Onlus; Associazioni di Volontariato come FAVO – Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, LILT – Lega Italiana per Lotta contro i Tumori, AIMaC – Associazione Italiana Malati di Cancro, AIIO – Associazione Italiana Infermieri di Oncologia, Fondazione Clelio Angelino.
Successo e attenzione per l’iniziativa Il Cibo che Conta a cura del Fondo Edo Tempia, che nei due giorni dell’evento ha gestito con l’A.S.L. BI il servizio di ristorazione grazie anche alla partecipazione degli studenti dell’Istituto Alberghiero di Cavaglià. Sono stati oltre 500 i pasti proposti nei pranzi delle due giornate, a base di un menu studiato per insegnare l'importanza di un'alimentazione sana, equilibrata e rispettosa del territorio e del corpo. Tra i piatti proposti dallo chef Giovanni Allegro, Scuola di Cucina dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano, e preparati dai cuochi dell’ASL BI: crema di porri e cannellini, filetto di merluzzo gratinato, riso integrale con pesto di mandorle, insalata di valerianella e ravanelli, pane con grano saraceno e noci, frutta fresca. Nella scelta del menu di CONTACI sono state seguite le raccomandazioni del WCRF, il Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro, in merito al rapporto fra alimentazione e tumori. Nel palinsesto di CONTACI spazio alla cultura: venerdì 19 Marzo, alle 18.30, Mario Collarile ha presentato il suo libro “Diario di un povero tUmorato di Dio”, un Diario raccontato in chiave romanzesca nel quale si narra in tono umoristico la vicenda di un tumorato prima, durante e dopo l'intervento chirurgico. Sabato 20 Marzo, alle 14.30, Antonio Maturo ha parlato di “Con gli occhi del paziente. Una ricerca nazionale sui vissuti di cura dei malati oncologici”, un testo che offre i risultati della prima indagine socio-sanitaria italiana sulla patologia oncologica vista “con gli occhi del paziente”.
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L’Oncology Card realizzata dall’Oncologia Medica dell’Ospedale Santa Croce di Fano (PU) si aggiudica il primo premio tra i progetti in mostra per originalità, riproducibilità e innovazione